Megavideo chiuso: Rapidshare, Hotfile, Fileserve, Youporn, ed Mule quasi
22 gennaio 2012 07:31 – fonte notizia webmasterpoint
La chiusura del sito di condivisione file Megaupload crea un precedente di rilievo. Altre popolari piattaforme potrebbero essere presto oscurate per violazione delle norme sul diritto d’autore.
L’accusa è di pirateria informatica massiccia su scala globale. Ma sul capo di Kim “Dotcom” Schmitz, creatore del sito di condivisione file Megaupload pendono anche le contestazioni di violazione delle norme a tutela del dirittod’autore e riciclaggio di denaro sporco. Se confermate, rischia fino a 50 anni di carcere. Su Megaupload sarebbero finiti anche contenuti pedopornografici e filmati di propaganda terrorista. La chiusura di uno dei più popolari spazi web (la denuncia risale al 5 gennaio) trarrebbe dunque origine da più sospetti. Stando alla ricostruzione del dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, l’uomo insieme a 6 collaboratori sarebbero stati in grado di intascare 175 milioni di dollari come frutto dell’attività e a provocare danni ovvero mancati introiti alle etichette cinematografiche e audiovisive pari a 500 milioni di dollari.
Basta leggere l’elenco dei beni sequestrati per rendersi conto dello stile di vita condotto da Dotcom: una ventina diauto di
lusso tra Cadillac d’epoca, Lamborghini, Maserati, Mercedes, Mini Cooper e Toyota, una Harley Davidson, 3 TV LCD Samsung da 82 pollici e 2 LCD Sharp da 108 pollici. Le targhe dei mezzi, poi, venivano accompagnate con slogan come God, evil, guilty, hacker, mafia, police. Tra l’altro, il 37enne già in passato è stato condannato per reati di pirateria informatica, insider trading e frodi con le carte di credito
Gli occhi sono ora puntati sui siti alternativi come i vari Rapidshare, Hotfile e Fileserve. Sui loro server, infatti, sono presenti anche contenuti multimediali (film, canzoni, giochi, programmi) protetti dal copyright. Appare quasi scontato che, prima o poi, subiranno la stessa sorte. Lo stesso ragionamento vale per portali che offrono video in streaming come Megavideo e, per il mondo a luci rosse, Megaporn. Perfino siti come YouPorn potrebbero essere oscurati in caso di presenza di materiale tutelato dalle norme sul diritto d’autore. Ci sarà un aumento dei file torrent? Non è detto, anche perché continuano a essere monitorati con molta attenzione. Il sito The Pirate Bay, punto di riferimento per la loro ricerca, è stato già fortemente ridimensionato.
Sui software peer to peer come eMule non occorre fare troppo affidamento. Ogni settimana vengono chiusi molti server e le lunghe attese per scaricare un file non sono spesso ripagate con la buona qualità. Insomma, la soluzione è la più semplice: proporre piattaforme alternative legali, di qualità e a costi contenuti, per la visione in streaming dei film. Negli Stati Uniti le proposte non mancano, come Netfix. Di più, recenti analisi hanno dimostrato il rapporto inversamente proporzionale fra questi servizi e la pirateria online.
WEBpatente
Uno strumento utile per chi deve sostenere l’esame di guida, ma anche per chi vuole rinfrescare le sue conoscenze nella conduzione di un mezzo. Gratuito, per Windows
WEBPatente è aggiornato al nuovo esame con 40 quiz e ai nuovi questionario posti in vigore dal 3 gennaio 2011.
Per chi non vuole o non può essere sempre connesso, è disponibile ovviamente la versione offline, scaricabile dal solito menù laterale. L’installazione si avvia cliccando due volte sull’eseguibile scaricato. Dopo quattro clic sul pulsante Avanti e uno su Installa e su Fine, parte in automatico l’applicativo.
A questo punto, non resta che chiudere la schermata di benvenuto, cliccando sull’apposito pulsante Chiudi e scegliere a quale sezione del programma si vuole accedere. Cliccando suSimulazione di esame, c’è la possibilità di esercitarsi proprio su una delle tipiche schede di fronte alla quale ci si troverà al momento dell’esame. Così vengono proposti 40 quesiti sui differenti argomenti che bisogna conoscere e si hanno trenta minuti di tempo per rispondere con un segno su V (vero) o F (falso). Si procede alle domande successive con le frecce di direzione (c’è anche la possibilità di tornare indietro) e alla fine basterà un clic su Correggi o su Chiudi Esame per confermare le risposte date e verificare gli errori fatti. C’è anche un simpatico commento del professore per redimere gli zucconi.



Inoltre, cliccando su una delle domande e in seguito sul pulsante Soluzioni, si raggiungono tutte le soluzioni corrette ai quesiti facenti parte di quel gruppo di domande, afferenti ad un medesimo argomento.

È anche possibile stampare la scheda bianca, la scheda con le risposte date dall’utente o quella con le risposte e le correzioni. Il tutto utilizzando il menù Stampa. Il pulsante Risultati, infine, mostra alcune interessanti statistiche sulle prove sostenute fino a quel momento.

Tornando al menù principale, cioè alla finestra di Start, si può accedere anche alle schede di esercitazione per argomento, molto utili per verificare il grado di apprendimento di una particolare tematica. Dal menù a tendina in alto, è possibile scegliere l’argomento di interesse e per muoversi fra le varie schede di quiz associate si possono utilizzare gli appositi pulsanti di navigazione. La modularità dell’applicativo consente poi all’utente di confrontarsi con queste schede con le stesse modalità con cui si confronta alla simulazione d’esame, sfruttando gli stessi pulsanti per Suggerimenti, Soluzioni, Risultati e correzioni (Correggi).

Sempre dal menù Start si può accedere direttamente alle soluzioni dei quiz con il pulsanteSoluzioni dei quiz o al sistema di statistica sulle prove effettuate, utilizzando il pulsanteRisultati delle prove.
Ancora interessante è il Manuale di teoria integrato, raggiungibile con un clic su Manuale di teoria. Questo comprende tutti i fondamentali che bisogna conoscere per affrontare al meglio il test a quiz della patente.

Infine, dal menù Strumenti, si può accedere alle opzioni di stampa (Imposta pagina) e alle opzioni di funzionamento del programma (Opzioni). Nello specifico, il pannello Generale offre tutte quelle impostazioni di utilizzo del programma, come la disattivazione degli effetti sonori o l’apertura automatica delle finestra a pieno schermo. Il pannello Quiz, invece, permette di impostare l’avanzamento automatico fra le domande dei quiz e tante altre opzioni relative al test.

Per chi proprio non voglia farsi mancare nulla, è possibile anche scaricare sul proprio PC i file audio con la sintesi vocale di tutti i quesiti direttamente da qui.
Insomma, con un prodotto multimediale così completo ed evoluto, prendere la patente è un gioco da ragazzi, mentre arrivare al quiz impreparati è proprio da… zucconi! (G. Barbieri)
Gli hacker che ti fregano con Facebook
17 gennaio 2012
La Koobface Gang sotto indagine da parte delle autorità: ma fermarla sarà difficile
Grazie ad un grosso lavoro da parte degli investigatori cibernetici, delle autorità di Facebook e delle società della sicurezza su Internet, alcuni esponenti della Koobface Gang sono stati scovati, anche perché curiosamente gli esponenti del gruppo hacker non si facevano particolari problemi a pubblicare la la loro location su dei social network come Foursquare, a tracciare i propri spostamenti durante le vacanze su Facebook e, insomma, a vivere in maniera pubblica la rete: anche se della rete sono stati per anni dei pirati, grazie al virus Koobface.
IL VIRUS DI FACEBOOK – Il Koobface è un malware che gli utenti meno avveduti scaricano sul computer cadendo in una delle trappole di Facebook, come i famosi video porno o scandalistici che lo spam del social network propone. Una volta scaricato sul computer, esso diventa parte di una Botnet, ovvero una rete di computer infetti, facilmente controllabili dagli hacker: che passano ad installare sulla macchina ulteriori programmi spia e malware. “Vengono compromesse anche le web searches”, continua il New York Times, ” e i click vengono destinati ad inserzionisti senza scrupoli: il gruppo profitta delle persone che hanno comprato software falsi e degli inserzionisti ignari”. Secondo il Kaspersky Labs “dai 400mila agli 800mila Pc nel mondo sono stati vittima del Koobface. Le vittime spesso non sanno che le macchine sono state compromesse”, e per la Symantec il giro d’affari delle frodi online viene stimata “a 114 miliardi di dollari ogni anno”. Il Koobface è certamente un worm “pioniere”, lo definisce il New York Times, “dell’infezione dei social network”: per questo è noto, più che per i profitti realizzati, che secondo il giornale sarebbero “intorno ai 2 milioni di dollari su tre anni e mezzo, o probabilmente di più”, precisa Jan Droemer, l’uomo che ha spacchettato il codice del virus e ha passato “giorni e notti” a rintracciare i membri del team di sviluppo, che come abbiamo detto vivono una vita relativamente normale nelle loro città di provenienza (come lui, che fa un normale check in in ufficio su Foursquare con tanto di foto).
pubblicato da : www.giornalettismo.com
Hj-Split 3.0
Dividi/unisci i file in modo semplice e veloce
Immaginate di dover fare l’upload di un file di 1 GB sul Web (su un sito di file hosting come Rapidshare o Megaupload). Come fare senza correre il rischio di incappare in errori o cadute di linea? Hjsplit svolge proprio questa funzione, e cioè divide file di grosse dimensioni in tanti file più piccoli, in modo da uploadarli un po’ per volta e consentire anche a chi non possiede una linea a banda larga di poterli scaricare. Ovviamente il software consente, a download conclusi, di ripristinare il file originale mettendo insieme i vari ”pezzi”.
Partition Wizard Home Editon 7
Clona una partizione del disco o l’intero Hard Disk
Un’interessante utility gratuita per gestire in modo completo le partizioni del nostro disco rigido. Partition Wizard Home Edition permette infatti di eseguire qualsiasi tipo di operazione sulle partizioni (creazione, formattazione, ridimensionamento, eliminazione, conversione da FAT a NTFS, ecc) con estrema efficacia e consente anche, in caso di necessità, di assegnare ad un disco l’attributo ”nascosto”. Il programma supporta sistemi RAID e hard disk o partizioni con dimensioni superiori ai 2 TB. Tutte queste funzioni, unite a tante altre, ne fanno l’ideale alternativa gratuita al software commerciale Paragon Partition Manager.






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